LA “PRIMA MANIERA” DI FILIPPO PINSOGLIO IN MOSTRA AD ASTI. Dal 21 Marzo nello spazio espositivo della Promotrice di Belle Arti in piazza Alfieri
Filippo Pinsoglio in Mostra ad Asti dal 21 marzo al 6 aprile 2026
«In questa sorprendente mostra presso lo spazio espositivo della Promotrice delle Belle Arti di Asti, in piazza Alfieri, Filippo Pinsoglio ha voluto proporre alcuni quadri della sua “prima maniera”: dalle nature morte, ai paesaggi collinari e urbani, ai monumenti più suggestivi del nostro centro cittadino, cioè quegli «scorci del suo più autentico ed intimo animo astigiano» scrive il critico d’arte F. Antonio Lepore nella brochure di presentazione dell evento che si terrà dal 21 marzo al 6 aprile 2026.
«Dipinti molti anni fa, alcuni addirittura nei primi anni di attività, che l’Artista non ha mai voluto proporre al grande pubblico, ma che ora vuole far conoscere ai suoi estimatori perché propongono angoli di una Asti che non c’è più o fanno rivivere emozioni di un passato più ingenuo e forse più autentico, che Pinsoglio vuole condividere con i tanti che conoscono e apprezzano il suo stile più giocoso, fiabesco e irriverente della sua produzione più matura» aggiunge Lepore.
Biografia di Filippo Pinsoglio
Filippo Pinsoglio è nato a Moncalieri (TO) il 23 gennaio del 1956. È stato allievo di artisti come Amelia Platone e Carlo Carosso e in oltre trent’anni di attività, ha esposto in decine di mostre collettive e personali ed ha realizzato innumerevoli opere donate per qualche iniziativa sociale o per gli eventi che hanno segnato la storia della nostra città, dalle cartoline commemorative per l’adunata nazionale degli Alpini ai manifesti per la tappa astigiana del 103° Giro d’Italia, collaborando con enti e istituzioni pubbliche e private.
Nel suo interminabile curriculum può vantare la partecipazione alla Mostra Collettiva ufficiale del Carnevale di Venezia nel 2015 e nel 2016,insieme ad altri selezionati artisti dell’Asssociazione Art & Wine Club coi quali ha esposto accanto alle incisioni di Marc Chagall sulla Bibbia nella Chiesetta Sant’Agostino di Barolo per un’esposizione di richiamo interregionale.
Come ogni vero “cantastorie”, ama attingere i suoi temi di ispirazione dall’epica (il cavallo di Troia e il viaggio di Ulisse), dalle fiabe (Cappuccetto Rosso e Pinocchio) e dalla più antica e ricca delle “storie”: la Bibbia. Ecco nascere quindi veri e propri cicli di dipinti e di disegni, realizzati con tecnica mista e acrilico su tele di juta di varie dimensioni, preparate con collage di carte colorate. Per i suoi ultimi cicli di opere si è ispirato anche alla “Commedia” di Dante, alla “Vita” del nostro Vittorio Alfieri, proponendolo in una versione “pop” di grande successo per la sua originalità e al “Milione” di Marco Polo, al centro di una pubblicazione che è stata tradotta persino in cinese.
Nel 2021, Pinsoglio è stato scelto come Maestro del Palio di Asti e ha realizzato due splendidi, coloratissimi drappi: quello non assegnato per la corsa (non disputata a seguito della pandemia), è esposto in permanenza nel Museo del Palio di Asti di Palazzo Mazzola.
Ha suscitato emozione, commozione e incredibile successo la sua mostra su Pinocchio organizzata presso il Castello di Roddi, luogo di celebrazione dei tartufi bianchi d’Alba, in cui ha esposto per l’occasione un originalissimo burattino con in mano una pepita del prezioso Tuber Magnatum Pico.
PINOCCHIO NEL CASTELLO DEL TARTUFO. A Roddi l’originalissima mostra di Filippo Pinsoglio
Il 20 dicembre 2023 Pinsoglio è stato insignito dal Prefetto di Asti Claudio Ventrice del titolo di Cavaliere “Al Merito della Repubblica Italiana” per meriti artistici.
Alla sua opera sono stati dedicati diversi cataloghi a colori e una monografia intitolata “Filippo Pinsoglio. Il bardo del colore”, a cura di Francesco Antonio Lepore (Tipografia Astese Editore, Asti 2021), e quello per la Mostra su Pinocchio e sulla Bibbia curato da Fabio Giuseppe Carlo Carisio, direttore di Art & Wine News e presidente dell’Associazione Art & Wine Club.
