“VIGNA LE NICCHIE”, L’originale Tempranillo Toscano della Cantina Pietro Beconcini

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Il motto dell’azienda. Cantina Pietro Beconcini. “Custodi di un segreto”

di Sergio Garreffa

L’azienda è di San Miniato in Toscana, il suo progetto iniziò nei prima anni ’90 e la sua prima annata è del 1995 con il Sangiovese e in quell’anno subentra nella conduzione aziendale a suo padre.

La storia inizia nei primi anni ’50 quando suo nonno acquistò i terreni in cui già lavorava da tempo con la famiglia, in qualità di mezzadro dei Marchesi Ridolfi, la loro famiglia è stata tra le prime ad uscire dal regime di mezzadria è ha permesso negli anni la nascita dell’attuale Pietro Beconcini Agricola.

Dal 1997 assieme alla sua compagna Eva Bellagamba, sacrificando il suo futuro da architetto.

Pietro Becomcini ed Eva Bellagamba

La loro filosofia:

Coerenza e l’umiltà nella continua voglia di apprendere ed avere un giusto equilibrio tra l’ambiente e le piante che coltiviamo, per un giusto sviluppo…
Pietro Beconcini.

Tra i suoi vitigni troviamo, per la maggiore, il Sangiovese ed è la storia della Toscana, il simbolo della regione, un vitigno che riesce perfettamente a esaltarsi a seconda di dove viene coltivato. È coltivato qui a San Miniato, dopo 4 anni di lungo lavoro, con due cloni specifici di Sangiovese, per ottenere e produrre vini longevi e molto complessi.

Una particolare etichetta: Reciso Terre di Pisa nato nel 1995 dopo lunghe selezioni massali sui vecchi vigneti di famiglia, dalla difficile tecnica dell’interruzione linfatica da qui il nome Reciso, vino di grande personalità e fattura.

Il Tempranillo di Toscana

E proprio qui su queste terre di San Miniato, alcuni anni fa l’individuazione di una pianta fantastica che è il Tempranillo, unico in tutta la Toscana ed in Italia.

Il Tempranillo è un vitigno a bacca nera di origine spagnola, considerato uno dei più importanti della penisola iberica. Il suo nome deriva dalla parola spagnola “Temprano”, che significa “Precoce”, in riferimento alla sua maturazione anticipata rispetto ad altri vitigni. È particolarmente rinomato nelle regioni della Rioja e Ribera del Duero, dove viene coltivato da secoli.
Le origini esatte del Tempranillo non sono del tutto chiare, ma si ritiene che sia autoctono della Spagna, esistono diverse ipotesi sulle sue origini, tra cui quella che lo lega ai monaci di Cluny che avrebbero portato il vitigno durante il cammino di Santiago.

La vigna delle “Nicchie” è chiamata così perché questo appezzamento è un giacimento di conchiglie fossili di mare, Nicchie in dialetto toscano, vigna storica, franca di piede in vigna, “Piede franco” indica una vite che cresce con le proprie radici, senza essere innestata su un portainnesto di origine americana. Questo termine si riferisce quindi a viti che hanno mantenuto la loro intera struttura, dalla radice alla parte aerea, come varietà originale di oltre 100 anni a San Miniato.

Un Vigneto Secolare per poche Bottiglie

Le viti a piede franco sono diventate più rare a causa della fillossera, ma sono ancora presenti, specialmente in zone con terreni sabbiosi o a quote elevate dove la fillossera non attecchisce,

Su questa collina si trova l’unico vigneto secolare di piante Tempranillo, di cui si producono poche bottiglie. Le uve vengono raccolte nella prima settimana di settembre in piccole cassette da 5 kg ciascuna e lasciate appassire fino alla seconda decade di ottobre.

Dopo la naturale disidratazione e la perdita del 25% del peso, inizia la vinificazione in vasca di cemento. La fermentazione può durare anche oltre 10 giorni per causa dell’alto contenuto zuccherino ed estrarre le sostanze nobili.

Il vino Vigna le Nicchie ha un processo di maturazione ed affinamento molto lungo. In barrique nuove ogni anno al 70% in rovere francese e al 30% in rovere americano.

Dopo 12 mesi viene effettuato un travaso con il blend dei diversi fusti, successivamente ulteriori 12 mesi negli stessi contenitori. Dopo 2 anni passati in legno il vino viene imbottigliato e rimarrà in affinamento per 4 anni.

Degustazione: “Vigna le Nicchie” Tempranillo Prephylloxera annata 2013 Igt Gr. 15,5

Il vino:
Dal colore granato, con screzi aranciati.
I profumi esordiscono tra ricordi di legni aromatici e note tostate e di legna arsa, foglie di tè verdi e mallo di noce, mentre le spezie tendono a fondersi con la rosa appassita, molto dolce il caramello e il marron glacé dandogli un’espressione evoluta al profumo.

Al sorso è una forte nota fruttata di ciliegie poco mature, si rafforza con la sua trama tannica leggermente rigida, con molti estratti in un finale che coniuga potenza e finezza.
La persistenza è lunga al palato, lasciando un buon ricordo caldo e confortevole.
Grande annata la 2013, molto generosa, un Tempranillo a elevato tasso emozionale, direi solenne, che interpreta bene questa classicità del vitigno.

Sergio Garreffa
Sommelier AIS dal 1982 Professionista degustatore
e-mail sgbarolo@gmail.com
Cell. 347 5812919


Azienda Agricola Pietro Beconcini
Via Montorzo, 13°
56028 San Miniato Pisa Italia
Tel. 0571 464785
Info@pietrobeconcini.com
exports@pietrobeconcini.com

 

Sergio Garreffa

Appassionato di cibo e vino, che ha inizio nel lontano 1982, con una carriera da degustatore professionista A.I.S. dal 2018 al 2022 Delegato del Tigullio Promontorio Portofino. Ambasciatore del Vermentino dal 2016 e miglior Sommelier della Liguria 2011, nonché secondo al master del Barolo, Sagrantino e Lambrusco e terzo posto al Prosecco e Friulano. Oggi con grande passione e amore qui su Art & Wine per recensire e descrivere le storie di importanti aziende del settore vinicolo.

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