L’ETERNA POESIA DELLA NEVE. Mirabile Esposizione del Pittore Gianni Vigna a…

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Le opere del maestro pittorico Gianni Vigna sono in esposizione da dicembre 2023 fino al 6 gennaio 2024 in una suggestiva, piccola ma ricca mostra a Mondovì Breo, in via Pian della Valle intitolata “Storie di Neve”. Sarà presente anche il pittore in molte fasce orarie.

Chi fosse interessato a fissare un appuntamento per incontrare l’artista o per l’acquisto di un’opera del celebre acquerellista di notorietà piemontese e nazionale ci scriva per email: club@art-wine.eu.


Presentazione di Remigio Bertolino

Mondovì è sempre stata, per il suo distretto, fulcro e calamita di esperienze d’arte e d’artigianato di alto livello, pensiamo soltanto alla grande tradizione della ceramica monregalese. Nella tecnica dell’acquarello la triade, Agide Noelli (1870-1954), Marco Lattes (1914-1999) e Arnaldo Colombatto (1920-1998), ha tracciato un solco profondo nell’arte del XX secolo nel Monregalese. A questi grandi si ispira e si collega idealmente Gianni Vigna con uno sguardo moderno, innovatore, creativo. La sua ricerca è incentrata sulla natura, la “bellezza multicolore”, come la definì il poeta inglese Gerard Manley Hopkins : “il paesaggio tutto pezzato e spartito, stazzo, maggese e terra arata”.

“La bellezza salverà il mondo”, la famosa frase del grande scrittore russo Dostoevskij, mi pare si adatti bene alla sublime arte dell’acquerello di Gianni Vigna che ci regala immagini immerse nella grazia della luce. I colori sono tesi allo spasimo quasi a dissolvere la materia in anelito spirituale. Il pittore monregalese coglie frammenti di luminosa e variegata bellezza dall’incanto delle stagioni, dalle piccole cose, da minimi dettagli che spesso non notiamo tutti presi dai ritmi frenetici della vita contemporanea.

Gianni Vigna è il pittore dell’ineffabile, delle soffuse atmosfere dove regna un senso di arcano, di magico. L’artista ama dipingere seguendo le sue emozioni profonde, spesso inseguendo la bellezza dello sfumato, dell’indefinito. I contorni delle figure, del paesaggio, dello scorcio vanno dissolvendosi in palpitazioni luministiche, in vibrazioni tonali di sottile poesia, partecipano dell’evento atmosferico. Le sue inconfondibili nevi sono “visioni” paesaggistiche nate all’insegna dello stupore e della bellezza. Figure di innamorati abbracciati su panchine avvolte dallo sciame bianco delle falde come personaggi chagalliani vorticanti nell’aria, paesaggi immersi nel biancore accecante della nevicata sotto le luci dorate del giorno, tronchi di alberi che emergono dal grande mare bianco attraversato da sogni e bagliori improvvisi di luci, borghi montani soffusi e delicati, con il sole sospeso nel cielo come una medaglia del Papa.

Molte le tematiche che Vigna ha affrontato nel suo lungo iter artistico: le nevi d’antan, lo stupore infantile davanti agli incanti della natura, le acque spumeggianti di ruscelli, torrenti montani, le baite a filo di cielo (alcune paiono capanne di Natale), riuscendo di volta in volta a rinnovarsi e a regalarci emozioni inedite.

L’ultima tematica, in ordine di tempo, è quella degli stormi di uccelli colti in volo o appollaiati su rami d’albero. Alcune immagini – immerse in spazi folgorati da bagliori quasi metafisici – ricordano la famosa tela di Vincent Van Gogh «Campo di grano con stormo di corvi», solo che in Vigna i colori sono invernali, le luci morbide e sognanti a differenza di quelle violente e drammatiche del pittore olandese.

Un’immagine emblematica è l’opera «Affollamento» dove moto e stasi si armonizzano. Uno stormo di corvi è appollaiato su un ramo scheletrito proteso nel bagliore del controluce. In alto, sopra di esso, due uccelli sono pronti ad azzuffarsi, hanno le penne rigonfie e le ali mosse in un frenetico sventagliare.

In tempi in cui predomina il gusto dell’orrido, del ciarpame inteso come sublime artistico, l’opera di Vigna è un cantico allo splendore della natura, alla grazia della luce che ne disvela il cuore segreto.

Remigio Bertolino

NB – Le opere del maestro Gianni Vigna sono in esposizione da dicembre 2023 fino al 6 gennaio 2024 in una suggestiva piccola mostra a Mondovì Breo, in via Pian della Valle. Sarà presente anche il pittore. Chi fosse interessato a fissare un appuntamento per l’acquisto di un’opera ci scriva ci scriva per email: redazione@art-wine.eu.


PENOMBRE, BAGLIORI E SOSPIRI. I Feerici Acquerelli del maestro Gianni Vigna in due tappe nella Langa del Barolo

Redazione Art & Wine News

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