I CEPPI CENTENARI ANIMATI DIPINTI DA EZIO FERRARIS. Spiriti della Vigna in Mostra a Castiglione Falletto

I CEPPI CENTENARI ANIMATI DIPINTI DA EZIO FERRARIS. Spiriti della Vigna in Mostra a Castiglione Falletto
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Il poliedrico talento creativo di Ezio Ferraris ritorna alle origini sublimando la sua esperienza artistica con un connubio ideale tra il primigenio amore per i ceppi ultrasecolari zoomorfi e le sue sgargianti cromie pittoriche affinate nelle continue sperimentazioni nell’arte materica.

L’artista è diventato famoso dopo una personale al Castello di Roddi con le opere sinestetiche con veri tartufi neri e bianchi applicati sulla tela accanto a materiali della viticoltura dopo un particolare processo di conservazione, poi riproposta al Palazzo Alfieri in occasione dell’ultima Fiera Nazionale del Tartufo di Asti.

ARTE MATERICA COI TARTUFI. I Capolavori di Ezio Ferraris alla Fiera Nazionale di Asti

Ma nella sua nella sua cantina, contigua a quella del fratello produttore Roberto Ferraris, ha creato un piccolo museo degli Spiriti della Vigna (SoulWine in inglese) dove i turisti e clienti dell’azienda agricola (previo indispensabile appuntamento) possono ammirare questi cimeli centenari della viticoltura piemontese, vestigia di viti sopravvissute alle stragi della fillossera, che ricordano anatroccoli, giraffe, piovre ecc grazie al solo intervento prodigioso della natura, appena esaltato con minute potature e una lucidatura finale.

In occasione della prossima mostra che si terrà a Castiglione Falletto (Cuneo) a partire dal 16 luglio nella Chiesetta di Sant’Anna, grazie alla collaborazione tra l’associazione Art & Wine Club di Barolo e l’Amministrazione Comunale di Castiglione Falletto, Ezio Ferraris darà prova della sua continua versatilità creativa attraverso l’esposizione dei nuovissimi ceppi artistici.

L’artista ha infatti sperimentato con successo (anche sui social dove ha pubblicato anteprime video) il suo nuovo stile espressivo volto a coniugare i tralci di vite accuratamente selezionati per le loro forme originali con la decorazione pittorica più confacente.

L’Anatra – ceppo centenario di vite selezionato e dipinto da Ezio Ferraris

Se il Picchio nero, la Gallina, l’Anatra e lo Gnomo rappresentano forse gli esempi più riusciti per immediatezza visiva, sono molte le opere che ispirano curiosità, meraviglia ed ammirazione.

Il Viandante (nell’immagine di copertina), scelto come simbolo della Mostra Spiriti della Vigna, è quello che desta il maggiore stupore per le sue suggestioni antropo-zoomorfiche che rievocano quelle dell’Uomo Elefante, ceppo della collezione originaria mantenuta invece nei colori naturali ligneii.

Thor – ceppo centenario di vite selezionato e dipinto da Ezio Ferraris

Ma Ezio Ferraris, forte delle sue speculazioni filosofiche e mitologiche che lo hanno sempre più avvicinato alla natura in un afflato panteistico, va ben fiero del suo Thor, la celebre divinità vichinga rappresentata da un arbusto di vite con tralci celesti e gialli vibranti verso il cielo.

La Lumaca – ceppo centenario di vite selezionato e dipinto da Ezio Ferraris

Da citare anche il ceppo corallo e soprattutto la lumaca, posta su basamenti rotanti creati apposta per mostrarne ogni sfaccettatura, comprese alcune fessure dall’esplicita evocazione erotica, come notato dallo stesso Ferraris.

L’artista di Agliano Terme, cogita sul mondo e sull’arte naturalistica dal Pensatoio sul Bricco dei 31 Paesi, così rinominato perché sono visibili tanti campanili, dove nell’estate 2021 ha raggiunto l’apoteosi monumentale della sua espressività con la creazione della gigantesca Botte dei Ceppi Animati, esposta con incredibile successo durante la Douja d’Or di Asti e poi posizionata in mostra permanente al Foro Boario di Nizza Monferrato.

A NIZZA LA BOTTE ARTISTICA DEI CEPPI ANIMATI. Il Capolavoro di Ezio Ferraris in Mostra Permanente al Foro Boario

Si tratta di un capolavoro di arte materica, realizzato con i soliti “ingredienti” delle vigne decorando una botte da 25 ettolitri all’interno della quale ha posizionato i ceppi ultrasecolari e le sue tele materiche, sia d’impronta figurativa che astrattiva.

Essa rappresenta l’evoluzione straordinaria e macroscopica del progetto Barrique Painting Street realizzato nel 2021 a cui ha aderito lo stesso Ezio con ben 4 caratelli da 225 litri.

Su di esse, come in quella da 25 ettolitri esposta a Nizza, Ferraris ha rappresentato i voli delle farfalle create con i pampini della vite impreziositi da tutti gli altri elementi della sua arte materica che prendono spunto soltanto da materiali colti nelle vigne o utilizzati in viticoltura come tralci, pampini, vinaccioli, poltiglia bordolese, zolfo, cristalli di solfato di rame ecc.

Redazione Art & Wine News

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